Perchè le Streghe?

Da quando e come mai Triora è conosciuta grazie a Loro? Leggenda o realtà?
Sono solo alcune delle domande che spesso ci vengono rivolte dal turista che inerpicandosi per la nostra valle giunge al nostro paese.
-Sul finire dell’estate del 1587 dopo un periodo di lunga siccità che causò la perdita di tutto il raccolto di grano per il secondo anno consecutivo, la popolazione era allo stremo delle forze.
(il vasto territorio di Triora, coltivato a questo cereale, era il maggior sostentamento per Genova che considerava il paese il granaio della Repubblica).
La Strega di TrioraLa rabbia, la fame e la disperazioni sempre più presenti sui visi della gente, la fede nella Chiesa sempre più lontana.
Il Consiglio dei Vecchi doveva trovare al più presto una rapida soluzione.
Cosa di meglio se non incolpare alcune donne che per uso e costume curavano con le erbe e solevano riunirsi nottetempo in un luogo al di là delle mure del paese chiamato -Ca’ Botina-????
Erano sicuramente loro la causa del problema. A Triora c’erano le STREGHE!

Così fu:
dopo una riunione il Consiglio decise di far intervenire la Sacra Inquisizione di Genova, che dopo aver inviato in tempi diversi due inquisitori procedette arrestandole, imponendo loro un “equo” processo e naturalmente condannandole per stregoneria….
La storia non dice se vennero condannate al rogo, si sa che alcune morirono per i supplizi e le torture inferte, altre vennero deportate a Genova.

Il museo etnografico e della Stregoneria dove gelosamente sono custodite le copie di tale infame processo ha dedicato all’argomento alcune interessantissime sale.

I documenti originali sono tutt’ora custoditi nell’archivio di Stato di Genova.
Il periodo dell’Inquisizione che dal 1300 al 1700 in Europa e non solo, causò la morte di migliaia di innocenti, fu sicuramente un era nefasta della nostra storia, ma lascia anche la presenza di leggende e racconti popolari.

– Le streghe erano anche birichine
così si narra: un bimbo con la gobba, rimasto chiuso fuori dalle mura del paese, dopo il suono serale delle campane che annunciavano L’Ave Maria, fu preso dalle streghe. La madre pianse disperata tutta la notte pensando di non poter più riabbracciare il piccolo, ma all’alba, aperte le porte gli fu riconsegnato e che sorpresa fu nel vedere che… non aveva più la gobba. Prese dalla compassione, nella notte le donne gli avevano praticato un incantesimo dando al cucciolo d’uomo un aspetto più umano.
Saputo dell’accaduto, un’altra madre che aveva un figlio con lo stesso problema decise di lasciare il ragazzo fuori la cinta per permettere alle streghe di trovare una soluzione. Ma le spiritose signore, capito l’inganno, e non tollerando di essere prese in giro, resero sì il figlio ma… con due gobbe al posto di una… (!!!!!!!!!)