Triora

La Strega di TrioraAntico borgo medievale, Triora è posta ai piedi del monte più alto della Liguria, il Saccarello, con il Santo del Redentore che dall’alto veglia sui suoi abitanti.

Antica e dominante la Valle Argentina, tenebrosa, circondata da una cinta muraria, arrancando per i suoi carrugi Triora appare tuttora impenetrabile, con il suo dedalo di viuzze, anfratti e volte incrociate.

Era per Genova una grande minaccia, un serio ostacolo alla sua espansione; era ricca, Triora, ricca grazie alle sue terre coltivate e terrazzamenti e per questo chiamata “il granaio della Liguria”.
Il periodo in cui conobbe maggior prestigio fu quale nona podesteria della Repubblica di Genova. A seguito di enormi tasse richieste dalla stessa Genova, i Trioresi si ribellarono distruggendo ben quattro delle cinque fortezze che vennero in seguito ricostruite. La conseguenza fu che Triora si diede degli statuti propri, modello di saggia amministrazione in cui era il popolo che partecipava interamente alla gestione del territorio, stabilendo regole e comportamenti diversi per ogni occasione.
I trasgressori erano severamente puniti.